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CINEMA TEATRO
RISORGIMENTO


L'area dove ora sorge questo edificio , nell'ottocento era adibita tutta ed esclusivamente a villa comunale con un giardino di forma circolare centrale ben distribuito e tante piante di alto fusto .
Nel 1898 l' 11 aprile ha luogo l'inaugurazione del << Politeama Larinese >> - teatro in legno , costruito nello spiazzale sottostante alla Consolare Sannitica all'ingresso dell'abitato –con la rappresentazione dell'<<Erede >> di Marco Praga, data dalla Compagnia Pasquali . (Giambattista Masciotta, Il Molise dalle origini ai nostri giorni ,Vol.IV ,Cava dei Tirreni 1952,p.221)

Verso la fine del periodo fascista con delibera n.8 del 20-3-1942,erano stati ceduti gratuitamente , al soppresso partito fascista ,2000 mq di suolo della cosìdetta villetta comunale in Piazza Garibaldi (oggi ribattezzata per un tratto con Via dell'Emigrante ) per la costruzione della casa del Littorio . Successivamente per merito dell'allora Commissario Prefettizio Pardo Silvano, nominato dal Comitato di Liberazione Nazionale , viene abrogata, nel 1945 con delibera n.55 del 20 ottobre , la precedente delibera e si indice un'appalto concorso a cui partecipano con due progetti i Sig.Corrado De Santis e Giorgio D'Angelo dei quali risulterà poi aggiudicatario quest'ultimo che comunque non riuscirà a realizzare il progetto .

Bisognerà attendere il 1947 sindaco il Prof.Ugo Pietrantonio , il primo di nomina elettiva , il quale con delibera n.2 dell'8 marzo rilascia la concessione ( di 99 anni di cui resta comunque proprietaria la municipalità ) ad una società formata da i Sigg. De Gennaro Avv. Giuseppe Orazio, Tito e Aurelio di Adelchi ,titolari della gloriosa Banca di Larino ormai scomparsa ,quali finanziatori , Colombo Ettore di Bartolomeo come gestore , Terreri Pasquale fu Gennaro l'impresa ,dell'ing. Franco Colaianni il progetto , che per il suo completamento ha fatto realizzare nell'atrio un affresco con figura di danzatrice ispirata dalla pittura cubista . Per tanti anni è stato un punto di riferimento per la collettività sia per le attività di proiezione cinematografiche che musicale oltre che teatrali intensificatesi tra gli anni ' 70 e 80 con l'avvento della televisione perdendo il suo ruolo è stato per un certo periodo chiuso e, messo alla fine in liquidazione per difficoltà finanziarie degli Eredi De Gennaro.

Durante l'Amministrazione del Sindaco Dott. Guglielmo Giardino 1991 , l'edificio viene messo all'asta giudiziaria , per cui si gettano le basi per far acquisire la struttura all'Amministrazione Comunale che aveva diritti di prelazione , con una operazione che riesce grazie a fondi destinati a piani di sviluppo pari a seicentocinquanta milioni di lire concessi a fondo perduto dalla Regione Molise . Infine, durante l'Amministrazione del Sindaco Francesco De Camillis, dopo un organico e razionale progetto di restauro curato dall' Ing. Francesco Sabetti (attuale sindaco ) e dall' Arch. Giuseppe Vesce, viene restituito di recente (nell' anno 2000) alla collettività che ne continua ad usufruire con rinnovato interesse .



Testo a cura del Dott. Napoleone STELLUTI